Motorola Moto GPower
Anticipando il Mobile World Congress, Motorola Moto GPower è stato annunciato in Brasile nel febbraio del 201e, come lascia intendere chiaramente il nome, punta tutto sulla batteria. Le dimensioni, nonostante uno schermo da "soli" 6,pollici, sono decisamente importanti: 159,x 7x 9,mm e 19grammi di peso. Ne risente inevitabilmente l'ergonomia anche se la cover posteriore in plastica rende meno complicata la gestione. Inutile sottolineare che la batteria da 5.000 mAh è il pezzo forte, e grazie a uno schermo HD e a un chipset attento ai consumi l'autonomia è impressionante. Due giorni con un utilizzo molto intenso, tre giorni e più prestando solo qualche attenzione. Posteriormente troviamo un singolo sensore da 1megapixel (f/2.0) in grado comunque di difendersi egregiamente con buona luce. Le cose peggiorano con il calare della luce, quando il rumore aumenta in maniera consistente.
Xiaomi Mi A3

Xiaomi Mi Aè arrivato in Italia nell’estate del 201ed è basato su Xiaomi Mi CC9e, anche se al posto di MIUI troviamo Android One, il programma che porta Android stock sugli smartphone non Google. Nell’uso di tutti i giorni le dimensioni (153,4x 71,8x 8,mm) non lo rendono particolarmente difficile da utilizzare e il sensore di impronte sotto al display migliora l’ergonomia, che nel complesso è molto buona. Davvero ottima l’autonomia che, complici la batteria da 4.030 mAh, lo schermo HD e il  SoC utilizzato, consentono di arrivare a due giorni con qualche attenzione e di coprire senza sforzi anche le giornate più intense, con 6-ore di schermo acceso Buona, in rapporto alla fascia di prezzo, la qualità fotografica, con il sensore d 4megapixel (f/1.7) che si fa sentire e che con un sensore da megapixel 9f/2.2) ultra grandangolare e uno da megapixel per la profondità di campo, riesce a fornire scatti equilibrati, che peggiorano leggermente con un’illuminazione scarsa.
Xiaomi Mi Lite
A rendere ancora più caotica la situazione nella fascia media di prezzo di Xiaomi ci ha pensato a fine ottobre 201anche Xiaomi Mi Lite, versione internazionale di Xiaomi Mi CC9, realizzato in collaborazione con Meitu. Dimensioni e materiali lo rendono difficile da gestire con una mano e la cover posteriore in vetro incide negativamente sul grip. Il design non presenta particolari novità, con fotocamera posteriore a semaforo e notch a goccia per quella frontale. Molto buona l’autonomia, grazie alla batteria da 4.030 mAh con supporto alla ricarica rapida a 1watt: è possibile arrivare a sera senza particolari accorgimenti e non è impensabile coprire due giorni con un utilizzo più blando. La fotocamera posteriore include un sensore da 4megapixel (f/1.79) con stabilizzazione otica, ultra grandangolare da megapixel (f/2.2) e sensore da megapixel per la misurazione della profondità di campo, e riesce a fornire scatti convincenti grazie a una resa cromatica azzeccata e a una gestione impeccabile dell’HDR.
Redmi Note Pro
Successore di uno dei più grandi best seller del 2019, questo Redmi Note Pro è arrivato in Italia nel mese di settembre del 2019, in due varianti di memoria e tre di colore. Nonostante un design non particolarmente innovativo, lo smartphone si fa notare per l’elevata qualità costruttiva e per i materiali anche se le dimensioni (161,x 76,x 8,7mm) sono decisamente al limite e penalizzano non poco l’ergonomia. Con 4.500 mAh di capacità e il supporto alla ricarica rapida a 1watt, l’autonomia non è certo un problema per Redmi Note Pro che vi porterà a sera anche nelle giornate più pesanti e con qualche attenzione vi permetterà di coprire due giornate senza grossi problemi. Niente male nemmeno il comparto fotografico, con sensore principale da 6megapixel (f/1.8), affiancato da un grandangolare da megapixel (f/2.2), un macro da megapixel (f/2.4) e un sensore da megapixel per la profondità di campo: molto buoni i risultati anche con scarse condizioni di luce, decisamente meglio di quanto si ottiene di solito in questa fascia di prezzo.
Xiaomi Mi 9T
Xiaomi Mi 9T è arrivato in Italia nella seconda metà del giugno 2019, a poche settimane dalla presentazione in Cina, dove era giunto col nome di Redmi K20. Come per il fratello maggiore il design è caratterizzato dalla fotocamera frontale di tipo pop up e dalla cover posteriore con finiture di colore uniche e l’ergonomia è buona grazie al giusto equilibrio tra dimensioni e peso. https://reggconfronto.com/miglior-schermo-samsung-j3. Con 4.000 mAh di batteria è semplice raggiungere i due giorni di autonomia e anche nelle situazioni di utilizzo estremamente inteso è sempre possibile arrivare a sera senza grossi problemi, con almeno ore di schermo acceso. Il comparto fotografico soffre leggermente di notte ma in condizioni migliori si difende egregiamente, grazie al sensore da 4megapixel (f/1.8) affiancato da un grandangolare da 1megapixel (f/2.4) e da uno zoom ottico da megapixel 9f/2.4).
Huawei P30 Lite New Edition

Huawei P30 Lite New Edition è arrivato in Italia a gennaio del 2020 come versione aggiornate del precedente P30 Lite. La novità principale è il taglio di memoria con 6GB di RAM e 25GB di memoria interna, ce n'è per tutti! Le dimensioni non sono troppo generose (152,x 72,x 7,mm) e la finitura aiuta la presa, migliorando sensibilmente l’ergonomia, complice anche il peso contenuto in appena 15grammi. Con 3.340 mAh la batteria non è certo al top eppure riesce a portare a sera senza particolari problemi, grazie soprattutto a consumi quasi inesistenti in standby che, con qualche accortezza, possono far arrivare l’autonomia a due giorni. Molto buone le foto, grazie al sensore principale da 4megapixel (f/1.8) a cui sono affiancati un sensore grandangolare da megapixel (f/2.4) e un sensore di profondità da megapixel. In notturna viene in aiuto il potente algoritmo presente nelle versioni più costose, il che si traduce in un notevole vantaggio rispetto alla concorrenza in questa fascia di prezzo..